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giovedì 6 dicembre 2012

IL CANTO DEL MONDO







Cruda quest'alba si stempera nel grigio 
l'indifferenza di chi non sa guardare
sposta freddamente del cielo lo splendore

Cupa e solitaria vaga l'umanità
senza emozioni ad occhi spenti
quando chiude la mente al sorriso del cuore

Non sente delle nuvole il fruscio
che fa vibrare la loro scia
mentre il sole pur pallido dell'inverno
colora di oro e di vita un nuovo giorno 

Prezioso il suono dell'aurora si espande
donando a chi sa udire
del mondo un nuovo canto 



domenica 11 novembre 2012

MAESTRALE

E' un vento che porta via
questo stormo di pensieri aggrovigliati
Coltri sbattute stese al balcone
che spandono profumi chimici
illusioni di prati in fiore

Nel rumore secco di uno schiaffo
si tendono fiorati tendaggi
nel cielo sfumato di grigio
di una domenica assonnata
spazzata da un  maestrale esacerbato

Il suono striscia acuto tra palazzi stretti
con rabbia si fa strada tra gli alti tetti
Accompagna a tratti nel lento risveglio
danze turbinose di foglie secche
che stampano le strade di tinte smorte

L'eco del rintocco di campane
scandisce rimasugli di sogni disordinati
nel tepore abbandonato di letti disfatti
marchiati da corpi stanchi
di riposo insoddisfatti











lunedì 29 ottobre 2012

AUTUNNO SFRONTATO

Si fonde il tuo freddo abbraccio 
tra nebbie leggere e umidi fervori
Lasci orme bagnate nel mattino tinto d'opaco
su tappeti scrocchianti e dorati.
Il tuo incedere incerto in marcia  si è trasformato .
Niente più ti fermerà è ottobre inoltrato .
Eppure nel rosseggiante apparire di un melograno lucente 
fai ancora sognare una stagione rutilante .
Nei succhi e nei grani sanguigni eppur aspri dei suoi frutti  
rendi leggero un nuovo autunno che sfrontato si appresta



















giovedì 17 maggio 2012

IL VALORE DEL TEMPO

Scorre la vita 
tra lo scandire
 imperturbabile
 di un tempo sempre uguale
Scivola
 tra il fruscio di sottili lancette
Si srotola
 tra grigi nastri di asfalto 
e il verde delle pianure e i monti
 Si delinea
 lungo coste di azzurro orlate
Si consum
nell'alternarsi di stagioni 
che sembrano ubriache
 Alle otto 
di una sera come tante
 mi sembra sia li a guardarmi
 beffardo
mentre cerco di rallentarne lo sguardo
per dare il valore alle cose che perdo 







Edita in POESIA SOTTO LE STELLE IIEdizione2012 (NarrativaePoesiadiAlessandroCocco)
ISBN978-88-95948-50-8