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mercoledì 4 febbraio 2015

GOCCE di RENATO FEDI

Leggere la raccolta Gocce di Renato è come aprire il sipario di un palcoscenico ; scopri così l'anima di un uomo e ne ripercorri la vita .
Vi sono tutte le sfumature che accompagnano il percorso di un individuo che non si accontenta di sopravvivere, ma "addenta" la vita, la gusta la assapora , la rivolta e la penetra .
Ogni suo componimento rivela una analisi profonda unita ad una capacità acuta di osservazione di ciò che lo circonda e del proprio vissuto in toto.
Nella realtà , di cui il  poeta è testimone , esplica il suo quotidiano e l'osservazione e la metabolizzazione anche dei fatti di cronaca e di momenti storici diventano materiale del suo scrivere.
In "Gocce" troviamo tutto l'amore per il proprio paese, il rimpianto per ciò che non va , troviamo l'uomo con i suoi sentimenti , il dolore del corpo e  quello dell'anima.
Su tutto prevale la sua grande voglia di vivere nonostante tutto e tutti .



mercoledì 25 settembre 2013

AD UNA ROSSA MISTERIOSA di MIMMO MARTINUCCI



Fulva la chioma e gli occhi tenebrosi
pien di promesse di chi è pronta a dare,
le labbra tue che rubano al corallo
le sfumature del profondo mare,

Donna leonina domini e, se vedi
uomini accanto a te, li tieni a freno,
quasi che dea tu sia e ti concedi
solo a chi prono a te d’amore è pieno.

L’inceder tuo è da felpato passo
e fai sognare amplessi nella mente,
ma chi si fida a te, ahimè, è lasso,

perché dopo l’amor tu lo distruggi.
O uomo tu che stai leggendo attento,
lascia la rossa, chè sei in tempo e... fuggi!

Foto: troppe cose ci preoccupano, ma ci sfugge un pericolo grave. Stanno sparendo le donne coi capelli rossi. Sarà l’inquinamento? Bah….
Alla Poetessa dai capelli fulvi che ho avuto il piacere di conoscere a Galatone (LE) in occasione del Premio Internazionale di Prosa e Poesia.

lunedì 9 settembre 2013

IL PENTAGRAMMA DI VENERE di Alessandro Moschini

Di Alessandro conoscevo già la sua meravigliosa vena poetica e la sua capacità di far sentire la musica che suona fin dentro l'anima di chi lo ascolta , tanto da chiamarlo il menestrello dell'amore; ma ho dovuto avere tra le mani il suo libro stampato per apprezzarlo ancor di più. Io sono una sostenitrice accanita della carta stampata pur usando tutti i mezzi che le nuove tecnologie offrono . Ci sono delle emozioni diverse nel poter sfogliare delle pagine e avere un volume tra le mani ti riempie ancor prima di cominciare la lettura. Così è successo che leggendo le liriche della sua silloge"Il Pentagramma di Venere" ogni pagina è stata un viaggio nel mondo di questo meraviglioso poeta. Poesia raffinatamente erotica, delicatamente sensuale , semplicemente sinfonia di note che ti suonano nella mente  e che non puoi far a meno di far vibrare come le corde del suo basso.  Ogni poesia diventa la tua preferita e nel momento che la metabolizzi c'è n'è già un'altra che ti rapisce e ti fa volare. Che canti ti si schiudono sulle labbra e che meravigliose emozioni ti sa regalare con la sue storie d'amore . Un amore che rapisce i sensi , ma ancor prima la mente e diventa un boomerang che veloce si allontana e poi ritorna frantumandosi in mille sensazioni. Vero, essenziale , diretto e delicato ,appassionato e con un che di fanciulllesco che lo fa osservare la donna come una meravigliosa e continua scoperta di vita.