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lunedì 30 novembre 2015

UN MONDO CHE MENTE

Sparse rabbiosamente sulla tela
di un cielo sfocato
tratteggiano la volta azzurina
strie scolorite 
Sono tracce di un pittore impazzito
che rileva emozioni bugiarde

Sono le pennellate disperate di angeli caduti
in un mondo che ancora mente

mercoledì 16 settembre 2015

SONO ANCORA IO

Sono ancora io a respirare il vento della sera
tra i fumi di una galleria poco illuminata
tra il fruscio delle gomme di macchine stanche
tra luci smorzate e suoni ovattati
Sono io ancora a seguire le note di una canzone
tra i minuti di un giorno alla fine
mentre piego sulle curve e mi raddrizzo
mentre cerco di tenere il tempo e la mente scorre
sulle strisce bianche ai  bordi di una strada
Sono ancora io che guardo in uno specchio
lo sguardo  tra le ombre e i riflessi gialli dei lampioni
il rosso e il nero di un camion che scompare
lo scintillio di una freccia che sorpassa
Sono io ancora io sempre io
eppur mi sento persa nello scorrere di un guardrail




venerdì 26 settembre 2014

STORIA DI MARIA

Non ho rimpianti per il passar del tempo
intenso è stato ogni momento
L'alternarsi delle stagioni ha colorato gli anni
tanti gli  istanti come foglie al vento

Di ogni età ho gustato il sapore
colmi i calici di ogni sensazione
Amaro e dolce ho mescolato
e ogni sorso ne ho accettato

Or che canuto è il mio capo sorrido
osservo ciò che è stato
Quanti inutili pianti e pochi godimenti
Beffe mi faccio dei miei stenti

Alzo la testa e al vento porgo lo sguardo
irrido il cielo e il volto  al sole  volgo
Addio mondo di te poco ho tenuto conto
di me tu ancor meno terrai ricordo .



giovedì 4 settembre 2014

SALSEDINE E ALASTRI

Raccolgo le ore come foglie cadute
le ripongo tra pagine di un libro già letto
Riempio il tempo di cose da fare
ne colmo voragini di ciò che è disfatto

Verso negli otri dell'ieri acque chiare
hanno il profumo di salsedine e alastri
Copro muffe
mentre oro versa il sole nell'oggi che nasce




sabato 22 marzo 2014

PAROLE DI SALE

Sanno di sale le parole incomprese
bruciano come aceto sulle ferite
Scavano solchi profondi
come  lame di ferro arruginito
di un aratro abbandonato in un solco inaridito







domenica 16 febbraio 2014

IO CHE SMONTO LE MIE CONVINZIONI




Io che scrivo per fermare emozioni e sensazioni
 per poter rileggere e analizzare momenti
che non voglio dimenticare
La penna come fotocamera
 a fissare fotogrammi da ritrovare
Forse un giorno ne sorriderò
o non mi riconoscerò
 Forse mi prenderà quella sensazione di rimpianto
 leggera malinconia per qualcosa che non è stato
 o per ciò che è passato
Io che smonto le mie convinzioni
e non sempre le rimetto a posto
lascio in giro pezzi sparsi su asfalto consumato
Ogni parola  una carezza
 un abbraccio
 un bacio che ti sfiora 

domenica 13 ottobre 2013

UN'ALTRA POESIA

Un'ombra di luna   nell'alba infreddolita
addio alle stelle e ad una notte infinita
Scappano i sogni e ritorna il reale
non c'è più tempo di desiderare
Ancora un giorno da consumare
sulle vie bagnate da un temporale
Asfalto grigio dissestato suoni caotici indefiniti
corre la mente segue appuntamenti
Uno stormo in ritardo un uomo allo sbando
 un albero spoglio un incrocio errabondo
Rincorro un'emozione ricordo un' illusione
un tuffo al cuore e si spegne una canzone
Una sosta un caffè un saluto un sorriso
e sfuma lentamente l'essenza di un bacio
Che malinconia
 nasce pian piano un'altra poesia



giovedì 10 ottobre 2013

SARO' TERRA

Non ritornerò più
seguirò le stelle di una nuova notte e scalerò dirupi
attraversando fiumi inesplorati
Cambierò sentieri e calpesterò prati
sostando in radure assolate o dalla pioggia bagnate
Verrà un giorno che sarò la terra
E allora narrerò di questa vita randagia
 dei deserti roventi e delle valli verdeggianti
a chi della vita ha tutto da scoprire
 e  a chi nuove scarpe ha ancor da consumare
Sarò la voce  del maestrale a novembre
 il rumore della neve che cade a dicembre
Sarò il colore di una nuova stagione
  la musica della pioggia a primavera
il fruscio di una foglia che sboccia
Batterò il tempo della risacca in estate
 ballerò come creste di onda ad agosto
sarò il sole che illumina un altro percorso


domenica 6 ottobre 2013

PASSEGGIATA OTTOBRINA

Le  prime nebbie ottobrine scivolano lentamente su grappoli succosi,
i pampini si colorano d'autunno tra gli ultimi strali di un pallido sole.
Ai margini delle vigne sui bordi dei fossi fanno capolino timide violette,
tra aghi di pini e foglie ormai morte , qualche fungo si impone un pò guasco .
La vigna in attesa pare della sua vendemmia colando , tentatrice, mielose gocce ,
elargendo qualche chicco agli ultimi stormi migratori e attirando insetti golosi .
Tra i raspi rossastri qualche ragno tesse le sue tele appesantite da goccioline di rugiada,
che come perle traslucide rifrangono i mille colori caldi della stagione.
Ricca la terra si presenta con  fichi e castagne , mele asprigne e rutilanti melograni ,
pare quasi che voglia pareggiare i conti con la prossima stagione che nulla offre .
Si placa ogni ansia e del silenzio scopri mille echi : lo scricchiolio di un ramo , il vibrare del fogliame .
L'anima si mette in attesa e la mente si espande ,si unisce alla natura e ne accoglie ogni vibrazione.
Paziente comprendi : Ci sono mille sfumature , colori e profumi in certe attese.


Ci sono mille sfumature , colori e profumi in certe attese...

lunedì 26 agosto 2013

SCELGO DI VOLARE

Scelgo di volare verso la luna
senza paracadute alcuno
Userò come ali i miei desideri
volando attraverso le galassie
e seguendo sentieri dalle stelle illuminati.
Scelgo di volare verso il cielo
e dall'alto dell'universo intero
riverserò amore

lunedì 22 luglio 2013

RIFLESSA

Riflessa in uno specchio infranto
tra mille occhi il mio sguardo si scompone
nel verde di un mare in tempesta
trafiggo orizzonti lontani



lunedì 24 giugno 2013

ORA È IERI

Ripercorrendo vie lasciate 
Era ieri
ricalco orme mai dimenticate
con cautela , pian piano  
mi instrado in ciò che è stato.
Li dove il pianto mi ha congelata 
nel tempo che è andato
con un sorriso pacato
Ora
Ho ripreso per mano la bambina che ero 
per presentarla alla donna che sono 

lunedì 20 maggio 2013

IL TRAMONTO DOPO LA PIOGGIA

Il tramonto dopo la pioggia ha i colori sfumati del blu più morbido e pacato
Ha lo scintillio  degli occhi , limpidi e lucenti dopo aver amato
Nubi sfumate color carta da zucchero a tratti intrisa
leggere veleggiano sfuggendo le  braccia color zafferano  dell'ultimo sole
che saluta suo malgrado
Nel rabbuiarsi inesorabile e lento il tramonto dopo la pioggia rinnova della notte
un dolcissimo canto .

lunedì 7 gennaio 2013

SCENDE LA FOSCHIA

Voglio le brume di gennaio  a ricoprir le luci sfarzose delle feste
Volumi sbiaditi di giorni gravosi dimenticati , sospesi
Comete iridescenti convergenti su menti sperdute
han segnato la via di illusioni perdute

Scende la foschia sulle ultime argentee lune
mentre rami sospesi su travi ferree umide e stanche
reclinano il capo su giorni che ritornano grevi e uguali
dopo l'ubriacatura di spumanti menzogneri






mercoledì 5 dicembre 2012

RESPIRO

E mi fermo
ascolto
mi sciolgo
Ha tutte le sfumature del verde
questo silenzio
Mi  immergo
nei cerchi concentrici
dei suoni opachi
di una voce che non c'è

Cammino
osservo
mi incanto
Ha la densità delle nebbie
questo andare
Respiro
le gocce fredde
di un velo naturale
Inalo l'essenza di un bosco
incantato
da chi assente mai è


venerdì 5 ottobre 2012

DON'T FORGET MY TIME

Tra piovaschi e schiarite conduco il mio tempo
il meteo del mio cogitare insegue le nubi fuggenti
Imbocco gallerie buie e rimbalzo nella luce improvvisa
attraversando valli e pianure sulla pelle il freddo e le calure.
Mi bagno e mi riasciugo all'ultimo vento
di questa estate invadente che non si arrende.

Don't forget my time e mi invento una canzone
mentre brucio chilometri e la mia passione
Scrivo su fogli buttati sui sedili
dimentico frasi e ne riprendo i pensieri.
Canticchio motivi mai ascoltati e parlo con frasi mai sillabate
fumando ancora una sigaretta mi osservo da lontano e mi aspetto.




domenica 30 settembre 2012

AUTUNNO 3

Un onda di battiti d'ali
stagliata contro un cielo uggioso
sull'orlo di un fosso tenere violette.

Fredde gocce di poggia
tra il sibilare del vento
in lontananza l'odore del mosto.

La sera che vince sul giorno
funghetti che fan capolino
tra foglie senza respiro

Si annuncia l'autunno
tra essenze e sfumature
 che san già d'inverno



venerdì 31 agosto 2012

STASERA UN GABBIANO

Stasera un gabbiano mi ha fatto compagnia
dedicandomi la sua pesca avventurosa

sul mio  grembo ha posato la sua preda
guardandomi con negli occhi un quesito

Ho riso del suo gesto improvviso
e delicata gli ho sfiorato un'ala

Lui ha cantato dolcemente
ed è così che ho riconosciuto
la tua voce portata dal vento

Stasera un gabbiano semplicemente

lunedì 20 agosto 2012

GOCCIOLONI DAL CIELO

Si consuma il tempo in parole
nel respiro di una sera
nel roco verso di un rapace.

Le cicale han deposto gli archetti
immobile l'aria attende frescura.

Baluginii di stelle nella notte buia
rotola  un suono lontano
goccioloni dal cielo bagnano la  mano .

giovedì 26 luglio 2012

URLO NEL BUIO

Buio orizzonte
frangiato da ambre sfocate
nell'afa che ricopre traslucida
 il brillio delle stelle
 uno squarcio 
come riso gorgogliante
uno sguardo attenua un urlo.