lunedì 22 giugno 2015

CORRI AMORE CORRI

Corri amore corri
l'alba è prossima e svaniscono le stelle
sarà la luce  ad accecarti le pupille
mentre la luna perderà il suo pallore
e inutile diverrà ogni ardore

Corri amore corri
ticchettano le ore irrimediabilmente
puntellando i tuoi dubbi inutilmente
la sera allunga le sue braccia
oscurando impietosamente ogni traccia

Corri amore corri
sui fili dell'alta tensione
tra nubi scure di delusione
zigzagando tra vibrazioni perdute
rimani a rimirar foto sbiadite

Corri amore corri
l'estate è arrivata e spande i suoi profumi
mille sono i sogni che manda in frantumi
e in lontananza sul filo dell'orizzonte
il tramonto del sole lascia vaghe impronte .







domenica 7 giugno 2015

UNA ROSA SUL PIANOFORTE

Era una rosa sul pianoforte
un pensiero che appassiva
un desiderio inespresso

Era una rosa sul pianoforte
rossa come il sangue
tra i tasti bianchi e neri

Era una rosa sul pianoforte
una lettera mai spedita
parole mai articolate

Era una rosa sul pianoforte
la tua voce che sfumava
un disco che suonava

Era una rosa sul pianoforte
la vita che si consumava
in una attesa ormai vana

Era una rosa
ora sono solo petali appassiti
che profumo più non hanno


sabato 6 giugno 2015

TOO FAR AWAY

Walking the sky across the cloud
I delve the rainbow and then the sun
but it's all such gloomy it's all so dark
Nothing can enlighten a broken soul
all is too far away

I drink the summer rain
and eat twinge on the life way
but nothing it's enough
worry tantalized my head as beachcombers
all is too far away

There is not harbour in this sea 

lunedì 1 giugno 2015

GUSCI VUOTI

Conchiglie levigate dal sole
Onde a disperdere sabbia
Tu a sgranare rosari di racconti
Io non ci sono a raccogliere sorrisi
Regali fuochi fatui ipocrite emozioni
Gusci vuoti asciugati dal sole

venerdì 29 maggio 2015

Chi passa il tempo a parlare delle miserie altrui ha solo paura delle proprie 

ANNE SAXTON - THE BLACK ART


A woman who writes feels too much,
those trances and portents!
As if cycles and children and islands
weren't enough; as if mourners and gossips
and vegetables were never enough.
She thinks she can warn the stars.
A writer is essentially a spy.
Dear love, I am that girl.

A man who writes knows too much,
such spells and fetiches!
As if erections and congresses and products
weren't enough; as if machines and galleons
and wars were never enough.
With used furniture he makes a tree.
A writer is essentially a crook.
Dear love, you are that man.

Never loving ourselves,
hating even our shoes and our hats,
we love each other, precious, precious.
Our hands are light blue and gentle.
Our eyes are full of terrible confessions.
But when we marry,
the children leave in disgust.
There is too much food and no one left over
to eat up all the weird abundance. 

MAGIA NERA 

Una donna che scrive è troppo emotiva 
Ah che rivelazioni e tormenti 
come se le mestruazioni e i bambini 
e le proprie singolarità non fossero abbastanza;
come se i lamenti e i pettegolezzi 
e le verdure non bastassero mai 
Lei pensa di poter ammonire le stelle
Una scrittrice è soprattutto una spia
Amore caro , sono io quella ragazza.

Un uomo che scrive razionalizza troppo
 Puntualizzando così ogni mania ! 
come se le erezioni e i congressi e i risultati 
non fossero abbastanza; come se le macchine e le onorificenze
e le guerre non bastassero mai 
Con i mobili usati lui costruisce un albero
Uno scrittore è essenzialmente un truffatore
amore caro , sei tu quell'uomo

Incapaci di amarci 
spesso odiando le nostre scarpe e i nostri cappelli
ci adoriamo  l'un l'altro come rarità
Le nostre mani sono celestiali e delicate
I nostri occhi colmi di segreti inconfessabili 
Ma quando ci sposiamo
i figli scappano nauseati 
c'è troppo cibo e nessuno ritorna a reclamarne gli avanzi 

 



martedì 26 maggio 2015

LA MORTE ALL'IMPROVVISO

Non vi è coltre che possa coprire questi momenti
nè fuoco che riscaldi raggelate menti
La notte pur scura ancor troppo mostra
la mente sveglia non trova risposta
Bisognerebbe avere drappi pesanti
per soffocare inutili istanti
Ricordare i motivi per cui ci si trova
ad annaspare sui perchè
di ora in ora
Arrivata è la morte senza avvisare
e pianti e dolore si inseguono invano
Le parole non dette i passi non fatti
non serve cercare giustificazioni
Le scelte prima o poi presentano il conto
e della somma fan parte irrecuperabili anni
volati via insieme agli ultimi  affanni
La vita come fiume si snoda
a volte gonfio di pioggia e di detriti
a volte sonnacchioso e pigro
Le stagioni a decretarne la portata
con ogni goccia che al ciel ritorna




lunedì 25 maggio 2015

AMNESIA DI SENSAZIONI

Si presenta l'alba lì sulle cime stondate del Matese
tra il fogliame scompigliato di un acero e di una quercia
Irrompe prepotente nei sogni già sfumati
freddo il blu del cielo
fredda l'aria arrogante
La pioggia ha deposto i suoi umori
fredda è la sua ombra sui prati
Amnesia di sensazioni
perdute e non ritrovate







martedì 19 maggio 2015

NON HO PIU' TEMPO

Mi rigiro i giorni nelle ruote
l'asfalto bollente e il sole accecante
Svendo preoccupazioni tra dorate  ginestre
verdi prati e bianche strisce
Impregno coi ricordi attimi sospesi
non ho più tempo per vaneggianti tesi
Dimmi le parole che hanno un valore
riportami l'estate con il suo calore
I silenzi e le attese hanno consumato
proclami ardenti e baci accorati
Non sono Dea sull'altare
sono Donna che vive nel reale 

mercoledì 13 maggio 2015

CANTERO' AMORE

E canterò amore aggrappata ai muri
in prigioni dalle inferriate oscure
di parole amare
Strapperò calcinacci da pareti di pietra
muschiate e macchiate da ciò che è cessato
Aliterò su specchi bronzati di antiche memorie
lasciando segni di labbra senza più  storia
E canterò amore di emozioni spremute
distillate al sole e dal vento sgombrate
Percorrerò vie sotto pioggie scroscianti
su pietre ingrigite e dal tempo consunte
Ballerò su travi sconnesse bucate dai tarli
raccogliendo polvere  di vernici scolorite
E canterò amore una ballata perduta
di vecchi amanti di un'opera incompiuta


martedì 12 maggio 2015

MANI



Mani a modellar pensieri 
e ogni punto a ricamare sogni 
Un filo a fondere l'oggi all'ieri
Un reticolo di anni tra le dita
ogni ruga a segnar piaceri e affanni 
Le mani ad elargire desideri e incanti



giovedì 7 maggio 2015

TROIS CHANSON

Trois chanson marquent la rue
celle de l'âme de l'émotion et de la raison
Un  clavecin à remarqueres  les touches  du piano
blanches et noires sans nuances dans l'âme
Chanteurs a chappelle les émotions
comme une nuit qu'il se perd entre ses étoiles
Une marche est le chant de la raison
un enterrement pour chaque sentiment
Pour lequel il n'y a pas de perdon
ni de moi ni de Dieu



mercoledì 6 maggio 2015

REFLETS DANS L'EAU

Je vole la lune à éclairer tes baisers e nos soupirs
Unique témoin des nuit entiéres
Je bois à ta source et des moments je m'enivre
A l'aube le soleil se reveille
Comme reflets dans l'eau
Chaque fois il fond ton visage


martedì 5 maggio 2015

JOYCE MANSOUR - TU M'AS ABBANDONNEE NUITAMMENT

Mes heures coulent impassibles
Au fond du miroir moucheté de bronze
Des nuages font la parade
Dans la mare profonde où tremble mon visage
Glissant comme des pleurs sur le malaise qu'était hier
Des feuilles frissonnent sur le treillis du souvenir
Frissonnent et tourbillonnent et pourtant resten immobiles
Quelque part au fond de moi un moule se cristallise.


DURANTE LA NOTTE MI HAI ABBANDONATA

Fluiscono impassibili le mie ore
In fondo allo specchio macchiato di bronzo
Alcune nuvole sfilano in parata
Nello stagno profondo dove ondeggia il mio viso
Scivolano come lacrime sul dolore passato
Alcune foglie rabbrividiscono sul traliccio dei ricordi
Rabbrividiscono e turbinano e tuttavia restano immobili
Da qualche parte del mio profondo si cristallizza un'emozione

traduzione di Luigia Paglia






lunedì 27 aprile 2015

COME IL GIRASOLE

Centellino giornate
come vino appena aperto
sorseggio le ore e me le verso addosso
Gocciola il cielo spostando coltri grevi
quanti interrogativi nei miei pensieri
Stiro con le mani le pieghe dell'anima
tiro angoli increspati e immagino teli immacolati
Percorro la notte nell'attesa del giorno
saltello con forza tra minuti insonni
Nel vagare tra le nebbie un volto appare
ci sono momenti  che non voglio scordare
Ogni arcobaleno ha bisogno della pioggia
e della luce  che  fissa i suoi colori
Immergo i piedi nel fiume dei dolori
e come girasole mi volto verso il sole







DIETRO LA NOTIZIA VIDEO INTERVISTA ITALIA NEWS24

domenica 26 aprile 2015

VOCIANTI BAGNANTI

Ciniglia morbida stamane l’acqua del mare
Ti avvolge delicatamente 
in una sfinita carezza sensoriale
Specchio calmo 
dardeggiato da lingue saettanti di calore
Smaglia i suoi riflessi in fascinose policromie
Invita la mente a seguirne le scie
Vocianti bagnanti frantumano pensieri
Mescolandosi in estranei odori
 di oli scivolosi
La pelle riluce di economiche essenze
che illudono i sensi
su viaggi immaginati e percorsi bramati
niente spiagge bianche 
né deserti avventurosi
mentre si avvicina banalmente 
l’ennesimo venditore ambulante 




lunedì 13 aprile 2015

FELICI PENSIERI

Spiano le rughe con i sorrisi
tracce di vita e d emozioni
desideri inespressi e spesso indecisi
anima ribelle e colma di abrasioni .

Del mattino soleggiato colgo i profumi
l'aria frizzantina increspa la pelle
un venticello smuove gli agrumi
e il gatto si esibisce nelle sue marachelle .

Certi mattini svegliano felici pensieri
colmano il cuore e danno vigore alla mente
e qualche nube che fa ombra ai sentieri
 rende il calore solo più avvolgente.






domenica 12 aprile 2015

ORVIETO

Li sulla rupe di tufo ti stagli imperiosa
nel crepuscolo tinto di rosa
Come sentinella segni il mio  viaggio .
Bastione di un regno antico
rocca orgogliosa e solitaria
come sasso ti scagli contro il cielo
e freni i miei pensieri .
Il suono del motore come canto
accompagna  il passaggio stanco.
Ogni volta che mi appari sento prossima la meta
e il mio avanzare più lieve mi diventa.
Adagio si distende la fronte e un sorriso nasce .
Metà strada è percorsa e casa si appresta.







martedì 7 aprile 2015

PASQUETTA A VALLELONGHE

Per i Baiardi  Vallelonghe è Pasquetta
ogni anno non sai mai cosa ti aspetta.
Che ci sia sole pioggia o vento
ognuno cerca di godersi il momento .
Quest'anno l'idea figa l'ha avuta il Limone
una Jam session sui prati del Vallone.
E' toccato ai bambini cominciare
e alla Boccia presentare.
Tra tromba, tastiere e batteria
 i piccoli artisti hanno dato il via .
Fabio , Andrea e Simone
chiedo venia ,
degli altri ho dimenticato il nome.
Poi è toccato al mandolino di  zi Giuseppe
con Cristian , Lello , Neffa e le coriste,
una band di quelle che non avete  mai viste.
C'era pure Alfonso che mimava un chitarrista
in equilibrio precario ai bordi della pista.
Alla batteria , guarda guarda c'è Spillo
e Cayana improvvisa un free style da urlo .
Matteo alla chitarra sembra un cow boy
e pizzica le corde come un play boy
arriva pure Enza alla 'ntrasatta
ormai la gente è tutta matta.
E che dire del nipotino batterista,
inaspettato,
 che con un lancio ha concluso la sua serata.
Il vino tracannato fino all'ultima goccia
ha dato calore ad ogni roccia.
A fine serata un pò di malinconia
molte le partenze prossime al via.
Forza ragazzi chè le vostre radici
vi faranno restare per sempre amici.
Ovunque voi siate , ovunque voi andiate
forza ragazzi che ce la fate!