domenica 30 settembre 2012

AUTUNNO 3

Un onda di battiti d'ali
stagliata contro un cielo uggioso
sull'orlo di un fosso tenere violette.

Fredde gocce di poggia
tra il sibilare del vento
in lontananza l'odore del mosto.

La sera che vince sul giorno
funghetti che fan capolino
tra foglie senza respiro

Si annuncia l'autunno
tra essenze e sfumature
 che san già d'inverno



QUANDO VADO VIA

Quando vado via serrami nell'arco del tuo sguardo
riponi le parole tra le mente e il cuore
Nel bagliore dei fari che si sciolgono nella notte
raccogli le gocce degli attimi trascorsi

Quando vado via annoda le emozioni trasudate
riponi  i sorrisi  tra mani  e labbra
Nel luccichio di lacrime  che scivolano nel tramonto
colleziona i respiri scambiati

Quando vado via spargi i sogni lungo la strada
che segnino di luce la via del ritorno .




lunedì 24 settembre 2012

IL TUO SORRISO (Tiziana )

Sei andata via con l'ultimo scorcio d'estate
non hai voluto attendere l'autunno
 che tutto mette a riposo
Estate era il tuo sorriso
 che insieme allo  sguardo rapiva.

Raggi brucianti le tue parole 
sapevano riscaldare 
come il più intenso dei falò
Sapevi ascoltare e fare le giuste domande 
Orfani della tua allegria 
attoniti ci interroghiamo

E nella mancanza di questo giorno
vi è la tua presenza
nella luce del tuo volto sorridente
ora eterno
sei il per sempre .




mercoledì 19 settembre 2012

IL PROFUMO DEL MOSTO

Serene righe di pioggia dipingono i vetri
l'aria rinfresca la pelle con brividi lievi
un bicchiere di mosto addolcisce pensieri

Una voce racconta  quel che era ieri
la mente ritorna a tempi leggeri
una mano nodosa  come doni


mercoledì 12 settembre 2012

PREDATORE DI EMOZIONE

Uguali le albe scandite dallo sferragliare di un treno
giornate che prendono il volo su di un foglio stampato
Parole scritte ,parole scandite parole spedite
tra pioggia sole vento e varie atmosfere
la luce artificiale e un calore non vero.

Si alza lo sguardo raramente al cielo
 tra le intemperie di giorni uguali
Tra un caffè e un sorso d'acqua scorre la vita
e mentre la segui è lì che ti osserva di sfuggita.

Uno sguardo un profumo un gesto casuale
qualche volta riesce a farti sognare
Sono attimi rubati sorrisi immaginati
due corpi avviluppati su pentagrammi inventati
una musica avvinghiata su righe sospese.

Si alza lo sguardo raramente al cielo
tra le incombenze che rapiscono il respiro
Tra un saluto e una telefonata fluisce il tempo
e mentre lo percorri è lì che ti osserva beffardo.

Una brezza infingarda ti accarezza il volto
regalando brividi dal sapore mielato
Una luna rubiconda dona riflessi ambrati
ad una serata già programmata
e il sonno preda la tua mente sfinita.

Ma quando fissi il cielo e ne riempi gli occhi
diventi predatore di ogni singola emozione .








lunedì 10 settembre 2012

FORSE L'AMORE

Non sento campane
non voli di farfalle variopinte
Non ci sono arcobaleni sfuggenti
nè stelle cadenti

C'è il sole di un alba nuova
la solita notturna luna
Il vento che accarezza la nuca
Un giorno dopo l'altro che si propone.

Nel cuore una melodia serena
Un sorriso ad ogni  presenza
L'ironia giocosa di un momento
L'allegria e la complice passione

Il pensiero che segue le ore
un assenza che rinnova l'emozione
forse sei l'amore?



mercoledì 5 settembre 2012

BALENII




Solo tempo che passa 
pensieri che scorrono 
diapositive di attimi 

Solo momenti che fuggono
risate che si rincorrono
sguardi che si cercano

Solo vento che sibila
sole che riscalda 
fermi immagine perduti

Solo acqua che scorre
pioggia che disseta
terra che rinasce

Solo onde che ritornano
bandiera che si dispiega 
spiaggia che si spopola

Solo una stagione che termina
un autunno che ritorna 
rinnovando   spasmi di vita 
balenii  di te e di me .





sabato 1 settembre 2012

I BACI DEGLI AMANTI IN RIVA AL MARE


I baci degli amanti sulle rive del mare
hanno il sapore del sale
Sono abbracci sapidi
addolciti dai profumi di tramonti infiniti
Forti gli sguardi imprigionati si legano  come  catena
abbandonata tra sabbia bagnata.

I baci degli amanti sul limitar della sera
hanno la magia di un canto di sirena
Sono  voli tra i flutti che increspano orizzonti
Hanno il colore dell'azzurro  più tenue
come albe nascenti.

I baci degli amanti sono certi voli solitari
di gabbiano affamato che sobbalza sulle onde

I baci degli amanti in riva la mare
hanno  in se la promessa del domani








PIOVE


Piove lentamente con dolcezza
Riga vetri opachi spenti dalle ombre della sera
Riflessi di fari improvvisi ti corrono incontri
Deridono pensieri svagati senza radici
Un riccio taglia la strada lentamente
inconsapevolmente
un lampo in lontananza disegna il cielo di linee viola
la mente percorre le sue vie delineate da spietate follie
l’aria satura di odore di zolfo
terra bagnata finalmente dissetata
gola arsa nell’imbrunire disseto con emozioni
di tersi cieli illuminati sentieri di chi ha seminato promesse
senza dubbi
lasciati come semi al vento divorati da formiche bramose

venerdì 31 agosto 2012

STASERA UN GABBIANO

Stasera un gabbiano mi ha fatto compagnia
dedicandomi la sua pesca avventurosa

sul mio  grembo ha posato la sua preda
guardandomi con negli occhi un quesito

Ho riso del suo gesto improvviso
e delicata gli ho sfiorato un'ala

Lui ha cantato dolcemente
ed è così che ho riconosciuto
la tua voce portata dal vento

Stasera un gabbiano semplicemente

FINISCE L'ESTATE

Frullo le ultime bracciate di mare nel tumbler di un estate che va
Libere le onde si arrotolano in una danza sfrenata
Ribolle la linfa del mondo 
vestendosi dei colori del cielo in tempesta
Finisce l'estate tra gocce di pioggia come pianto smarrito. 




martedì 28 agosto 2012

STUPITA

Hai trovato la porta dell'anima mia
suonando una canzone dimenticata
Pian piano danzando sulle punte
sei riuscito a far vibrare  pareti inchiodate

Nel mio giardino hai piantato fiori
fontane zampillanti e sui rami portati gli usignoli

A colpi di vocaboli forbiti
 hai divelto cardini arrugginiti
Dipinto hai le pareti del mio cuore
usando dell'arcobaleno ogni colore

Dell'estate hai rubato il sole
di settembre riprodotto il canto

Al ritorno della stessa stagione
per una crepa hai lasciato la dimora
Io mi guardo le mani stupita
ruvide di calce per chiudere la ferita .



PIOVONO STELLE




Piovono stelle nella note insonne
frammenti di cristalli appuntiti
graffiano l'anima lasciando solchi inariditi 
Lontano l'eco di un violino
struggente mi riporta un suono 
dolce come un fiore appassito 
il ricordo del tuo sguardo incantato 





sabato 25 agosto 2012

RACCOGLIMI ALL'ALBA

Donami uno spicchio di luna
contornata da una ghiera di diamanti
 splendenti come il tuo sguardo 
 quando mi copre
 lieve come un manto
Regalami i profumi di una notte
pregni del sapore di una burrasca 
gonfia di nubi di tempesta
Raccoglimi sul filo rosato 
di un'alba che mi ha cullata

LANTERNA NELLA NOTTE




Tra dissolvenze di fumo 
una scia luminosa 
solca danzante la notte 

In cerca dell'alba 
affronta altezze buie 

Insegue una sola rotta 
che mentre sogna 
la porterà al sole 








martedì 21 agosto 2012

MOSAICO

Sulle ali di una Saturnia ho perso il mio sguardo
Nel vento ho lasciato il mio respiro
Le mie braccia levato alla luna
la mia anima scaraventata nel cielo.
Frantumandomi in mille pezzi e mille ancora
ho attraversato ogni atmosfera
Nella fragranza  di un alba nascente
mi sono ricomposta
mosaico di cristalli sbiaditi dal sole  ricolorati



lunedì 20 agosto 2012

GOCCIOLONI DAL CIELO

Si consuma il tempo in parole
nel respiro di una sera
nel roco verso di un rapace.

Le cicale han deposto gli archetti
immobile l'aria attende frescura.

Baluginii di stelle nella notte buia
rotola  un suono lontano
goccioloni dal cielo bagnano la  mano .

sabato 18 agosto 2012

ROSATI STRALCI DI NUBI

Non ho più tristezze da dare
consumate si sono 
lungo stele  di ghiaccio 
Se sogni ancora il mio sguardo 
cercalo negli  stralci di nubi
 rosati dal sole che si immola al tramonto .





I SILENZI DELLE DONNE

Sono pozzi profondi privi  di  sorgenti 
i silenzi delle donne 
Sono bacche amare che il sole non ha fatto maturare
I silenzi delle donne.
Sono  sorrisi forzati che spingono nel fondo pianti soffocati 
I silenzi delle donne 
Hanno il suono di campane tibetane e la luce delle sette leghe planetarie .
I silenzi delle donne hanno il timbro di un cuore che mai muore .






lunedì 13 agosto 2012

MILLE SOLI E MILLE LUNE

Ti ho incontrato
 nel nulla lasciato dalla mente
laddove si abbandona al sogno
Nell'altrove dove i desideri prendono forma
Tra le Pleiadi  abbiamo ballato
 al ritmo di cuori liberati
Ho attraversato mille soli e mille lune
durante le stagioni più miti e quelle più dure
In uno sguardo un giorno ti ho ritrovato
e il tuo canto ho riascoltato
Tu Sirena
 io
 un Ulisse che si abbandona all'incanto.