sabato 5 aprile 2014

MERIDIANA DELL'ANIMA

Mi sono persa
nei meandri delle elucubrazioni
tra l'indifferenza di chi gioca con i desideri
grigiori e solitudini sulle strade
tra  superficialità e apparenza
Lacrime finte e sorrisi artefatti
a sottolineare antichi baratti
Consumo i giorni
tra albe e tramonti e notti insonni
Sfiniti minuti su quadranti spaiati
secondi ansanti e ore sguaiate
Meridiana che segna il tempo
rilevando  dell'anima il lamento





giovedì 3 aprile 2014

IL VIANDANTE

Non si ferma il viandante
lungo strade mai finite continua il cammino
Ricerca senza sosta la quiete dell'anima
la pace della mente la serenità del cuore

Non si arrende il viandante
nei gesti di commiato rinnova la speranza
Mai si volge indietro nè rimpiange i sorrisi
di chi   ormai è una figura in lontananza

Non demorde il viandante
nell'amore vissuto rinnova l' energia
I baci goduti e le carezze donate
sono viatico per l'anima mai domata


mercoledì 26 marzo 2014

AMAMI ORA


Amami ora che non ho più parole 

ora che i miei silenzi regnano solitari 

Leggi il tempo e le sue sfumature 

l'eco lasciato stridente al caso 

Sono il vento tra strette mura 


ascolta la sua voce 


piange e invoca uno sguardo ancora 

Amami per il tempo che non mi hai dato 


nel ricordo di un bacio sfuggito 



Nel tepore di una mano sul fianco 


che carezza distratta un momento 


Amami ora mentre io ti amo ancora



lunedì 24 marzo 2014

TRA PIOGGIA E SOLE

Oggi così tra pioggia e sole 
viaggio sulle ali dei desideri
 distratta dai pensieri
Nuvole grigie vagano confuse 
sguardi assenti  si incrociano indecisi 
 su scale bagnate di autogrill ventilati 

Un raggio rompe ogni indugio 
si riflette sulla cima di un abete imbronciato 
su un  ciuffo di erba infreddolito 
ancor dalla neve imbiancato 

Valico gli appennini e la mia nostalgia
Il fruscio del vento mi fa compagnia 
Ancor uno scroscio a ricordar l'inverno
non si arrende e il freddo deciso ritorna






sabato 22 marzo 2014

PAROLE DI SALE

Sanno di sale le parole incomprese
bruciano come aceto sulle ferite
Scavano solchi profondi
come  lame di ferro arruginito
di un aratro abbandonato in un solco inaridito







mercoledì 19 marzo 2014

IL TEMPO NON HA TEMPO

Senza tempo ogni attimo trascorso
o  vissuto o da vivere ancora
mentre voraci le lancette girano
nel quadrante di madreperla
pensieri scivolano via
Spagino con la mente momenti
e il tempo non ha tempo
intanto che giro fogli di un album senza date
Inutile fermare lo sguardo su foto ingiallite
scolorite dalla polvere di vita dei sogni sperduti

martedì 18 marzo 2014

DI NOI

Ogni sorriso una stella ad illuminare il cielo
ogni dolore  una lacrima di pioggia a dissetare la terra
Così fummo noi umani fatti per ridare vita all'universo
a nutrire l'eterno ritorno
  ciò che è stato è ciò che è  ciò che sarà
Di noi rimane  la scia di un eco
che  dissolve le ultime note al calare della sera
tuffando i ricordi nel mare
come sole al tramonto


domenica 16 marzo 2014

PASSANE E TORNENO 'E STAGGIONE



Scenne 'a luna e se cocca ncoppa a ll'acqua,
culora ll’onne d’argiento  
mentre scoscia o’ viento,
nu mandulino antico sona na canzone... 
E' quase primmavera …
è turnata ancora ...

Passata 'a nuttata 'o cielo se culora,
se sentono 'e profume 'e sta matinata.
Chiano se scioglie 'a neve ncoppa 'a muntagna,
addeventa nu sciummo e canta …
mentre allero, doce scenne.. 

Na rondine sulagna se ferma mmiezo 'e ffrasche:
E' 'o primmo sole doce me scarfa 'a faccia,
passano e tornane tutte 'e staggione ...
e comm''e sempe nasce na viola
e n'ata vota è resurrezione....

sabato 8 marzo 2014

COME SORSO DI VINO

Ti scenderò giù per la gola
come sorso di vino rosso
caldo e vellutato fino a renderti ubriaco

Ti aggrapperai al bordo delle tue sensazioni
in equilibrio sulle corde  delle emozioni
mentre ti porgerò il nettare della mia anima tesa

Mi berrai gustando note fiorite e essenze mielate
Ti centellinerò goccia dopo goccia
godrò  di ogni tua  fragranza

Ci avvinghieremo tra le ragnatele tessute dal desiderio
di questo momento
del noi
 sognato
agognato
  realizzato



venerdì 7 marzo 2014

128 URLA

Lacrime dorate han versato
quel mese lontano
ascoltando urla straziate
 di donne imprigionate
ai falsi sentimenti   immolate.

Decenni ci hanno illuse
su diritti conquistati
ancor è fresco il sangue versato
Scorre la linfa rossa
sulle strade dell'incoerenza

Ogni giorno è da commemorare

Una vita falciata dal malinteso amore
da una cultura piegata alla rassegnazione
L'indifferenza ha il peso di un numero a tre cifre
128 le ultime urla al cielo lanciate
 nell'anno appena passato .



mercoledì 5 marzo 2014

MERCOLEDI DELLE CENERI

Cangianti coriandoli dall'arcobaleno al grigio tramutano colori
fine dei baccanali e delle maschere ad arte portate
Non è più Carnevale comincia la riflessione
Sui monti della Laga di neve ammantate le cime risplendono sotto il sole
In lontananza un'aquila si staglia nell'azzurro freddo di marzo
e lo sguardo si perde tra ciò che è andato e ciò che sarà
Mercoledi delle ceneri è il presente di tradizioni nemmeno riconosciute
un giorno dimenticato che solo i racconti di chi valore ne ha dato trasforma
Piove lentamente tra raggi sottili di un caldo a cui l'inverno non si arrende 

sabato 1 marzo 2014

PARIS EDITH PIAF

J'attends la nuit qui pousse la lumière ailleurs
la lutte des heures n'a pas de vainqueurs
ce sera l'aube avec ses clameurs
qu'il marquera la fin de moments damnés
ou des minutes à l'amour offert.
Sentiments perdus laissent ombres pour les rues
de cette ville sans plus la  Môme
ils pleurent les bistrots pour les chants perdus

sabato 22 febbraio 2014

KOMMT DIE NACHT AN

Auf diese Weise kommt die Nacht an
und Ihrer Träume nimmt er in Besitz
Jedes letzte Mal läßt denTag nackten
und meine Gedanken kleiden ihn an
und sie tanzen auf dem Tageslicht
dass es kommen wird

venerdì 21 febbraio 2014

PARLAMI

Parlami con le parole racchiuse nella tua mente
i desideri nascosti tra  stomaco e cuore
Spedisci le righe sognate dirottate nell'etere
Ridammi i sogni che da noi sono nati
senza non li  avresti mai nemmeno immaginati
Le lettere mai scritte
le parole mai dette
volate sono
tra le labbra tue sulle labbra mie
nel tempo che più non ci appartiene

mercoledì 19 febbraio 2014

VERSO EST

 Lento il fruscio di gomme sull'asfalto
 lascia il calore al freddo della notte lo spazio buio
Ronfa il motore battendo note acute
canti moderni tra fibre di stelle
stralci di ore pietose lasciate macerare
Verso est albeggia
corrono nuvole smemorate
decorano orizzonti di grigie pennellate
Gocce di sabbia tingono di rame randagie giornate 

domenica 16 febbraio 2014

Certi incontri sono spiccioli di vita
 come monetine fuori corso da buttare in fondo a un cassetto.

IO CHE SMONTO LE MIE CONVINZIONI




Io che scrivo per fermare emozioni e sensazioni
 per poter rileggere e analizzare momenti
che non voglio dimenticare
La penna come fotocamera
 a fissare fotogrammi da ritrovare
Forse un giorno ne sorriderò
o non mi riconoscerò
 Forse mi prenderà quella sensazione di rimpianto
 leggera malinconia per qualcosa che non è stato
 o per ciò che è passato
Io che smonto le mie convinzioni
e non sempre le rimetto a posto
lascio in giro pezzi sparsi su asfalto consumato
Ogni parola  una carezza
 un abbraccio
 un bacio che ti sfiora 

mercoledì 5 febbraio 2014

UN'ATTESA SENZA RITORNO

Sola dall'altra parte del mondo
in attesa di un ponte che mi ricongiunga
La vita è un viaggio senza ritorno
Io qui attendo   il tuo sguardo
la tua mano
Amor che tutto avvolgi
come primavera dopo il sonno dell'inverno
Suonami le note di una chitarra al chiar di luna
ballami le movenze di una rapsodia
desiderio che mi porta via
Poni sul cuscino di un quotidiano sentire
l'arcobaleno del risveglio 

LA TUA PELLE

Il tuo sguardo agganciato al mio
la tua pelle impastata con la mia
la tua bocca avida con la mia
ingorda
Questo il momento assoluto vissuto agognato
Battiti che ritmano danze golose
l'essenza del desiderio che danza tra la mente e lo stomaco 

martedì 4 febbraio 2014

CERTI SOGNI

Sfuma un'emozione
 tra un abat jour di cristallo colorato
come ombre sfaccettate
dalla luna segnate
Un respiro fioco pervade le mura
 riempendo crepe
Sfiniti e appagati certi sogni
spennellano la prima stella del mattino
Si adagia Venere  planando  su un cuscino