lunedì 16 dicembre 2013

INNAMORARSI ANCORA

Ci sono momenti senza tempo e senza storia 
lievitano tra profumi sfuggenti e tinte scolorite
Sono freddi minuti e ore e giorni 
l'irreale dei sogni perduti 
Ritornano quei sogni che abbiamo dipinto sui muri
e solo per un istante ci riportano il sorriso 
Nell'aria aleggia un'eco lontana
il tintinnio di una risata che non ricordavo
Il vento ti avvolge e ti porta il tepore della mia mano
una carezza ti scompiglia il pensiero
Gocce di pioggia arrivano piano posandosi lente
nell'angolo di uno sguardo
E' il Dio degli addii che manda le sue lacrime
e nel deserto delle ilusioni irrora la speranza di nuovi fiori
Appoggio le labbra al freddo vetro di una stanza
scorre gelida come fiume la disillusione
Restiamo in attesa del nuovo sole
per sciogliere ghiacci e rischiarare delle albe il livore
Lontani su spiagge diverse 
spiegheremo vele dopo tante tempeste 
Caleremo l'ancora in baie serene
 per vivere nuovi giorni e diverse stagioni 
Nessuna memoria di procelle passate 
nel cielo ci incontreremo con gli sguardi
le stelle come corona per innamorarsi ancora

Di Maurizio Motariello e Luigia Paglia 

domenica 15 dicembre 2013

ADAGIO

Nasce l'alba con le sue promesse
colora in crescendo un nuovo giorno
una tastiera pulsa di note
Emozioni che si involano tra un sole tremolante
La mente si abbandona e balla un lento
cavalieri ricordi e pensieri
Un adagio che prende forza e si ripete
e ogni attimo  riprende vita


sabato 14 dicembre 2013

MOMENTI



CI sono momenti 

senza tempo e senza storia 

lievitano tra profumi sfuggenti e tinte scolorite 

sono freddi minuti e ore e giorni

sono l'irreale dei perduti sogni 

MI SEI NELLA PELLE

Aria d'estate tra salsedine e sole
sentore  di mare che non se ne vuole andare
Ancora ti sento sulla pelle passare
scie brucianti dalle tracce amare
Brucia il tuo sguardo nella mente
traccia indelebile  sergrafata
Fame e sete  mai placata
Incompiuta rapsodia
note sospese su una pagina strappata
Mi sei nella pelle tra muscoli e vene
tendini tesi e malintesi
Come un  bicchiere di vino appena assaggiato
le spezie di un cioccolato lucido e nero
la frenesia che ribolle come mosto in un tino
Sei il tutto e il niente di un desiderio insoddisfatto
come un asteroide che evitato  ha il contatto







IL VIAGGIO DELLA VITA

Io che canto le emozioni
Viaggiatrice mentale
Randagia  sedotta dalla vita
Mi basta  una semplice risata
Seguo il ritmo delle stagioni
Inseguo la luce delle sensazioni
Al calore di uno sguardo di un abbraccio donato
riprendo forza per continuare a viaggiare

venerdì 13 dicembre 2013

OGGI


Mi rigiro tra folate di incoerenza
vado via tra pensieri colmi di inconsistenza
Sorvolo monti e valli
riguardo la mappa della mia esistenza
Una meta di rosso marcata
L'oggi di ogni  nuova giornata


mercoledì 11 dicembre 2013

DDOCE E' A MUSICA D'O CORE

Accarezzame , abbracciame, astrigneme, fa ca stu calore me porta na jurnata 'e sole st'anema vo truva nu poco 'e pace into 'e braccia toje se vo' arrepusà.
Guarda st' uocchje ca se so' conzumate e llacreme nun ne vonno cchiù caccià amare so e' vase ca nun tornene amare so ll'ore ormaje passate
ddoce è a musica d'o core ca nun fernesce maje e s'annammurà

TE LO LEGGO NEGLI OCCHI

Rincorro le mie emozioni
le riprendo le ascolto
Mi immergo nel mare della ragione
estrapolando ogni sensazione
Ti porgo la mia anima
l'identità ritrovata
Mi svesto delle limitazioni
ataviche
 di millenni di imposizioni
Imparo a condividere
l'essenza
ascoltando  illogiche pulsioni
Te lo leggo negli occhi
il timore
eppure è così semplice l'amore

domenica 8 dicembre 2013

COME ARABA FENICE

Bevo il calice amaro delle incomprensioni
quante parole non dette causano malintesi
Sorrido e porgo il viso al mondo
lascio nei versi  composti l'anima del mio sguardo
Brucia il ceppo nel camino ossidando fiamme
come araba fenice risorgo tra le ceneri calde

sabato 7 dicembre 2013

IL MELOGRANO

Rotolano rossi grani profumati di passione
nell'attesa di una bocca che s'immerga nell'aspro succo
Si offre il frutto all'avida mano  difeso da spine insidiose
Matura ai primi freddi della stagione godendo dell'ultimo sole
Impavido porge le sue perle rosse a chi paziente ne ricerca il gusto






ANIMA RANDAGIA

Randagia anima che a passi spediti percorre la vita
raddrizzo le spalle dopo ogni scossone e burrone
Tendo il volto al sole e mi rigenero al suo calore
La pioggia lava stantii odori e ravviva radici stanche
Ogni nuova emozione come fulmine e tuono
rinnova l'energia di un giorno da affrontare

martedì 3 dicembre 2013

PULSANO EMOZIONI

Non volarmi nel cuore strisciami nella mente
percorri la pelle e velami lo sguardo
Lacera paratie con un respiro
dammi le mani e senti ...pulsano emozioni
E' vita

domenica 1 dicembre 2013

L'ULTIMO TI AMO

Ti dono la mia assenza
consumerà le  mancanze
Ti dono la mia scrittura
 graffierà  l'indifferenza
Ti dono la mia inquietudine
ritroverà  consuetudine
Ti dono il mio pianto
brucerà stremato
Ti dono la mia voce
sussurerà in certe notti atroci
Ti dono il mio sorriso
illuminerà i giorni
Con l'ultimo ti amo
calerò il sipario



sabato 30 novembre 2013

STALATTITI DI GHIACCIO

Stalattiti di ghiaccio le parole
pendono dai  soffitti mentali
non comprese
Emozioni impreparate
assiderate
Bevo il caffè amaro della disillusione
ne gusto ogni sensazione



venerdì 29 novembre 2013

IL RIVERBERO DELLA SPERANZA

Un immagine in bianco e nero certe emozioni ataviche
alchimia di odori e sensazioni
Incombente la volta stellata di una notte di agosto
tra luci sfumate e profumo di grano tagliato
l'ultimo alone di un sole che cade sull'orizzonte
stria di verde il mare dei ricordi
Per pochi eletti e spiriti inquieti il riverbero della speranza

giovedì 28 novembre 2013

venerdì 22 novembre 2013

PAROLE SENZA SUONI

Cammino per strade antiche tra vichi di storia intrisi
La pioggia lentamente bagna volti e  il niente
Suona una canzone d'amore spande note e dolori e risate
Voglio uno sguardo libero in cui tuffare  i miei occhi
Un sorriso e una carezza che non menta
Voglio ballare tra le gocce del mio pianto
Raccogliere rose che profumino di vita
Intanto porgo il mio viso al vento
Esondano emozioni tracciano sensazioni
Io fiume in piena e come diga parole senza suoni



giovedì 14 novembre 2013

TUFFO NELLA VITA

Io amante del nulla
dei pensieri arrotolati su attimi rubati
trascinando la mente stempero il presente
ricopro il passato di melassa
alternando sfoglie di fragranti sogni

Tu poeta del niente
di fatiche mentali spalmate su progetti inventati
osservando il cielo dipingi un nuovo giorno
fuggi i desideri ti nascondi nell'ieri

Io mi tuffo nelle albe ogni mattino
spostando le tende pesanti del passato
seguo l'andare del sole e della stagione
mi nutro del vento e di una canzone
non mi arrendo nemmeno all'amore


lunedì 11 novembre 2013

COME LEMBO DI STELLA


Vorrei bere alla coppa della luce
che irrora le pianure di un’anima ardente.
E senza mai dissetarmi all’infinito inondarmi
cavalcandone l’onda d’amore e passione.
Penso che non sia indifferente l’Amore,cerca l’anima
è come lembo di stella che conduce al tuo pulsante respiro
come scudo alle intemperie.
L’inverno canta mentre rende soffuso il mio sguardo
e su te spegne i miei perchè…
Risveglia l’alba sopita in te, con un bacio
concessomi dall’aurora di ogni tuo desiderio…
Ridammi gli aliti rubati alla notte
li verserò nel calice delle inquietudini sopite
stanando emozioni avvolgenti senza più tempo.
E’ tutto lì, in quel sfiorarsi con dolcezza
pelle contro pelle, che il cor batte sì veloce
da sfiorare il tempo e superarlo nella corsa più veloce.
Mi disseterò a piene mani attingendo vita dai tuoi seni
E rinascerò con te dalle ceneri.
Immergo la penna nel rosso del cuore e resto
sospesa nel tuo sguardo che candido ammalia.
Travolta dalla passione profumata di desiderio
resto qui in attesa del tuo amore
profuso e senza inibizioni.

Gli autori hanno preso ispirazione dall’incipit della poesia di F. G. Lorca ‘Desiderio’
Solo il tuo cuore ardente,
e null’altro.

Patrizia Portoghese amministratrice del gruppo

Autori partecipanti:

Anna Serio
Rosanna Anzalone
Angela Giordano
Fidia Quaranta
Luigia Paglia
Giovanni Gentile
Giuseppe Morelli
Patrizia Portoghese

mercoledì 6 novembre 2013

ANCORA E ANCORA

Io tra sogni e ragione che vago come nebbia di stagione
cerco nelle intemperie dei pensieri i miei cento mille pianeti
Diviso l'Io tra sfumature di diverso colore provo  e cerco  senza timore
Percorro le strade del razionicio e inciampo sempre tra le basole sconnesse delle emozioni
testarda mi bevo le mie passioni e non importa se diventano conati i miei dolori
Ancora e ancora affronto la vita divisa tra milioni di sensazioni
non mi fermeranno le delusioni