venerdì 9 settembre 2016

CERTI INCONTRI


Certi incontri sono come quei libri lasciati sul comodino , non ne leggerai mai la parola fine




giovedì 8 settembre 2016

TI CANTO VITA

 E io ti canto vita
ogni minuto che ti vivo
mentre i miei pensieri ritornano al passato
e le mie mani tendono al futuro
E io ti canto vita
mentre inseguo sogni e desideri impossibili
mentre realizzo sogni e desideri impossibili
E io ti canto vita
ogni volta che apro gli occhi e al cielo guardo
mentre respiro consapevolmente al mio risveglio
E io ti canto vita
 perchè vivo
ogni volta che batte il cuore al ritmo dell'amore


lunedì 5 settembre 2016

ICH WILL EINEM LIED ZUHÖREN

Meine Seele kann Ich nicht halten
Sie flugt und verliert Sich in Den Träumen
Sie hofft vielleicht Dir noch einmal zu treffen
Ich möchte Mich im Dunkel Dieser Nacht verbergen
una an Die Sonne heute nicht mehr  denken
Dieselbe Sonne Die Mich hat blenden lassen
und Das mich Taub zu jeden Grund gemacht hat
Ich will jetzt nur einem Lied zuhören
was Mich im Leben neue Töne bringt
und von Dieser Tag Die Freude abmehren








mercoledì 31 agosto 2016

PRESAGIO D'AUTUNNO

Piove da ore
sulle polverose foglie
la quercia e la magnolia ormai ebbre
rivoli sull'asfalto caldo
Si disseta  la terra brulla
Opaco il cielo  si rischiara
all'improvviso
Uno zigzagare  violaceo
pennellate repentine sull'orizzonte
un brivido ed è presagio d'autunno 

sabato 6 agosto 2016

NOVANTANOVE LETTERE D'AMORE

Ho legato novantanove lettere d'amore
quante parole sospese su di un desiderio
un'illusione bruciata all'orizzonte
nell'attesa di un'altra estate
mille emozioni come memento
un filo ormai consunto
Novantanove lettere d'amore
bruciate nel falò delle ultime foglie di magnolia
disidratate sparse sul prato
la cenere a nutrire la terra
 ne nasceranno ancora  fiori
 coloreranno una nuova stagione


mercoledì 27 luglio 2016

A PELLE


Un anno è già passato dall’incontro
Le spalle era da dar al muro di parole
Ad averlo saputo mi sarei girata contro
Me ne dovevo fregare delle tue passate pene
mi prendesti nelle ore del tramonto
ma poi mi arresi alla tua bocca e alle tue mani
E sul quel divano persi ogni confronto
Arrivò troppo presto anche il domani
Deciso e duro affondasti negli anfratti
Le mani a frugare sapienti ogni piega
La mente mia gli argini abbandonati
E ogni volta in questi lunghi mesi
Sospesa ogni razionalità
Alle voglie e al desiderio ci siam arresi

lunedì 18 luglio 2016

MI VIVO O LA VITA MI VIVE ?

Il tempo che balla che scalcia che torna
Lo perdo
Lo inseguo
Lo acchiappo e lo mollo
Minuti di corsa che affanno che stress
Ritorno e rincalzo mi danno mi inganno
Seguendo i secondi ne perdo momenti
Rivoglio il mio sonno mi pento dei danni
Mi vivo mi spello riprendo il mio senno
Sorrido e piango e corro nel vento
La pioggia mi ferma mi lascio annegare
Respiro inspiro e  sputo l’amaro
Rido e mi guardo mi chiedo chi sono
Negli occhi ritrovo l’essenza del dono
Son io che mi vivo o la vita mi vive
Il quesito rimane tra bave di bile
Mi libero la mente mi ossigeno pensieri
Oggi è il giorno che vale più dell’ieri


POKEMON GO

 ( ma che gioco è)
Questa mi mancava
una notizia davvero strana
tanti Pokemon da acchiappare 
nell’ennesimo gioco virtuale
Corri fuori come in palestra
Prendi la mira sperando sia giusta
Nei punti di interesse culturale
Vi è la collezione strumentale
Già si vedon correre come matti
Cincischiando da soli a mo di pazzi
Per tutta la città gente che viene e che va
Scuoto la testa sarò all’antica
Ma sempre peggio la vedo sta vita
Perché alla fine hai voglia a barar
Sempre più solo ti tocca giocare

martedì 28 giugno 2016

Il potere della parola per descrivere gli attimi , prendo il titolo da una Citazione di Andrea (Corto Maltese) un mio amico , dopo aver letto la mia riflessione

La misura del tempo e della distanza é data dalla  intensità con cui vivi il tutto. Come bere un buon bicchiere di vino, lo assapori,lo gusti, te lo lasci ondeggiare tra lingua e palato , per non perdere nemmeno una stilla. Lo lasci scivolare in fondo alla gola perché ti ritornino i profumi nelle cavità nasali fino a inebriarti di ogni effluvio.

domenica 19 giugno 2016

HO VINTO IO?


Non ci voglio più pensare 
A questo tempo andato a male 
Un incontro e uno scontro 
Pesanti quelle catene 
Buia la via delle pene
Un sorriso e una parola
Una carezza e una bugia
Che verità si è fatta da sola
Uno sguardo e un addio
Tu hai perso e ho vinto io
Ma alla fine la vera storia
È che siam perdenti senza gloria
Non c’è mai vittoria unica
Né sconfitta solitaria
Entrambi di quel treno abbiam perso la corsa
Alla fine del torto o della ragione
Poca cosa importa

venerdì 10 giugno 2016

MOMENTI SILENTI

Ancora un'alba a rischiarare lente ore
tra gocce di nebbia in attesa del sole
Sudati corpi a sfinire anime
senza tregua a divorarsi il cuore
La mente corre e oltre vola
si dileguano respiri e sussurri
Si dilatano i pori della notte
pronti ad accogliere nuove lotte
Sottili rigagnoli velano come coltre
quei momenti silenti
sospesi
in attesa del risveglio


lunedì 6 giugno 2016

NON TI AMO

No non ti amo
Perché se ti amassi ti starei lontano
Non graverei sulle tue ore
Non riempirei di ansia i momenti
No non ti amo
Perché se ti amassi non ti scriverei
Chiedendomi se posso
Sapendo che poco e niente saranno le risposte
No non ti amo
Perché se ti amassi non rinuncerei a sentire la tua voce
Anche sapendo che a vuoto lo squillo echeggerebbe
No non ti amo
Perché se ti amassi non starei ad aspettare quel momento
Per riaverti di quel tanto o poco senza chiedere più niente



IL PARCO DI KYOTO



Tra fior di prugno e di ciliegio  passeggiavo
Nell’aria un profumo che non conoscevo
Rivolto al cielo gli occhi lo ammiravo
Sfumava tra una nube ogni ricordo

Ti vidi  pensieroso sulle rive del laghetto 
Sullo sfondo la casa del tè tra il boschetto
Danzando cadde lieve  un petalo rosato
Potendo un sorriso ti avrei regalato

Ti seguii fino a quel piccolo tempietto
La tua veste ondeggiava sembrando vento
Chinasti il capo e  vi sparisti dentro

Son rimasta ad attenderti per ore
Inspirando di quel parco ogni odore
Chissà se eri sogno o  illusione



lunedì 23 maggio 2016

TORNERAI


Tornerai ancora calda estate
Coi corpi stesi al sole impudenti 
Le creme che profuman le giornate
lo sguardo ben nascosto dalle lenti
Sulla battigia un po’ allungate
La pallonata e un accidenti
così tu mi approcciasti sulla riva
Mentre il tramonto il mar lambiva
Mi guardasti e io alla deriva
Seguii i tuoi passi verso il bar
Intanto il sole lento moriva
delicato mi offristi da mangiar
Il mare di un blu scuro si tingeva
E piano cominciasti a fischiettar
Con un suono antico e suadente
L’aria tutta divenne ardente
Mi stringesti appassionatamente
Sulle labbra cantasti le tue note
Io ormai persa non capivo niente
di gusto mordicchiavi le mie gote
L’odore del tuo corpo seducente
Io con le armi ormai già deposte
viaggiavo ormai a mille all’ora
è  tuo il sapor che  sento ancora

martedì 17 maggio 2016

Tante decisioni definitive sono prese in uno stato d'animo che non è destinato a durare; e diventa poi facile pentirsene.

mercoledì 11 maggio 2016

SEMPRE SORRIDENDO

Viaggio lungo strade asfaltate
percorro solitaria vie segnate
Mi canto la vita nelle tortuose emozioni
scrollo  decisa sgradevoli sensazioni
Fin troppo sul serio ho trascorso degli anni
ora ne rido e butto via gli affanni
Ho visto inferno e paradiso
alla cattiva sorte ho fatto buon viso
Nelle giornate di pioggia mi sono bagnata
in quelle di sole mi sono asciugata
Guardo nello specchio curiosi occhi
mi osservo  e ne spazzo pensieri sciocchi
Danzo nei momenti e ne seguo il ritmo
calpesto con forza qualsiasi relitto
Spesso ho ripreso la navigazione
cercando nuove rotte senza esitazione
Ho masticato amaro e l'ho ingoiato
gocce di miele  ne ho estrapolato
Mi prendo in giro e ancora mi sorprendo
ti batterò vita sempre sorridendo



lunedì 9 maggio 2016

MONSELICE


Sul monte della Rocca il tramonto si stende 
Con pennellate azzurre e arancio si protende 
Qualche nube allunga tentacoli grigiastri 
Si snoda ombreggiando colline tra sfocati astri 
Pian piano la sera contorna di Monselice le mura
Oscurando lentamente ogni piccola angolatura
Riprendo la mia strada negli ultimi bagliori
seguendo le orme di antichi viaggiatori

lunedì 2 maggio 2016

VECCHIO CARILLON

Ho un vecchio carillon sul cassettone
La ballerina un po’ consunta
In posa precaria sulla punta
Un vecchio valzer viennese
Suonato senza pretese
Lei volteggia ancor convinta
 con le braccia in alto tese
e la gonnellina variopinta
Ogni volta che la guardo
Mi viene un po’ il magone
Ricordo quando l’ebbi in dono
Si anche allora era maggio
Era la mia prima comunione
E la neve arrivò all’improvviso
Raffreddando  un sole già indeciso  
Ho un vecchio carillon sul cassettone
Quando gli do la corda cigola affranto
Ne è passata di acqua sotto il famoso ponte
A parte la malinconia a volte lo guardo
E sorrido salutando teneramente
Quella bimba che sognava tenacemente



domenica 1 maggio 2016

NOTTETEMPO

Nottetempo lungo la strada
matasse aggrovigliate
frasi e sguardi e parole rimangiate
Nubi sghembe sull'orizzonte
rettangoli bianchi sull'asfalto
Uno scroscio d'acqua
un fulmine lontano
e il vento a spolverare ombre d'arbusti
Nottetempo lungo la strada
svincoli segnati da sprazzi aranciati
Planano le gomme sul bagnato