venerdì 2 giugno 2017

CREPUSCOLO



Dolce l’aria si quieta
Il calore domato dalla frescura
Rosate le ultime pennellate di sole
Nel crepuscolo morbido  il giorno si adagia
Una brezza sfiora il viso
il tuo sguardo come una  carezza


mercoledì 17 maggio 2017

É MATTINO

Arriva l’alba 
Trascinandosi 
Schiarendo insonni ore 
Lunghe
 Si fa largo tra le strie scure
Grovigli mentali
Un battito di ciglia
Mi volto
Sfuma un sogno
Ed è mattino




martedì 16 maggio 2017

POI...

Poi ci si arrende 
Alle domande non poste 
Alle risposte senza suoni 
Alle promesse mozzicate
Alle giornate negate
Poi ci si arrende
Ai falsi sorrisi
Alle parole usate ad arte
Alle anime spietate
Alle inutili lotte
Agli amori non voluti
Ci si arrende
E il silenzio regna



mercoledì 26 aprile 2017

ERA MAGGIO

Cade la neve sulla terra accaldata
Dal  sole illusa
Gela un bocciolo appena dischiuso
Che mai più fiorirà
Un ricordo attraversa la mente
Forse era maggio
Camminavo decisa per la mia strada
All’improvviso
sono inciampata in un sorriso




lunedì 24 aprile 2017

VITA (a mia figlia)

Che storia incommensurabile è l’esistenza 
 Momenti in cui sembra sia finita 
Attimi da conservare nella memoria
Istanti che cadono dal podio della gloria
Poi basta un battito appena accennato
Ricomincia di nuovo la meraviglia del creato
Di te ricordo ancora uno sfarfallio nello stomaco
Risentendo l’eco di un gorgoglio e di un vagito
E ora nel tuo grembo il miracolo di una vita
Che si perpetua nella fame di se stessa all’infinito

DOMANI


Profuma intensamente l’erba tagliata
Il sole ci prova invano a riscaldar la pelle
La brezza un po’monella sorvola una risata
Una nube distratta sfiora il cielo un po’ ribelle
Quante gocce bollenti a bagnare il viso
Pioggia dissacrante a volte consolante
Un respiro e la vita che passa senza avviso
Ore intense a racimolare razionalità abbagliante
Neanche ti trovi scuse per il perduto paradiso
Anche il tempo altalenante ti morde l’anima
E si diverte
trasformando raggi caldi in sferzante freddo
E calpesto a stento e con cautela ora queste scale
Percorse tante volte su e giù con voi bambini
A volte con rabbia e con un sorriso innaturale
Sembrano di un’altra persona come antichi cammini
Ogni gradino un anno di vita e giorni di progetti
Quante speranze e idee grandiose lasciate scivolare
Persa ogni cognizione e da dimenticare cose e effetti
Sfioro lenta le mani su ogni oggetto da lasciare
Mi affaccio alla finestra e volgo lo sguardo lontano
Domani sarà un altro giorno e tutto da ricominciare

domenica 9 aprile 2017

ECCOMI

Eccomi nelle sfumature del giorno che nasce 
Tra le brume serali di un altro che finisce 
Ancora io nel sorriso della luna mezza piena 
Tra le stelle di galassie al confine dell’atmosfera
Eccomi tra le stropicciate lenzuola di una notte
Nell’estasi di ore agognate e sognate
Tra le braccia di Morfeo come eburnee scie
Eccomi mentre sorpresa godo del tuo sguardo
Ponte di passione tra indomabili sensazioni
Sole vento e tempeste senza inibizioni
Eccomi ancora nelle calde note di una canzone
Nelle sere solitarie e attonite di una percezione
Eccomi
Sono io
Sei tu
E non esiste nulla più



giovedì 30 marzo 2017

POLIGNANO A MARE

Antica ti ergi su di uno sperone
Delle tue acque ti ammanti
Nell’estivo fulgore
Di quel mar che geloso trattieni
Li negli anfratti di grotte antiche
Che a volte impetuoso e a momenti lieve
Bagna la spiaggia di  Lama Monachile
Mura antiche colme di memoria
Segnano il passeggio di decenni di storia
Archi e terrazzi e antichi palazzi
Irrompono nei vichi spesso imprevisti

 Edicole votive e chiese imponenti
Corti misteriose e genti sorridenti
Volgendo le spalle all’azzurro del mare
Apri le braccia e puoi provare a volare








SUI COLLI GLI ULIVI



Sui colli gli ulivi sfogliati dal vento
Il sole a illuminare ogni momento
Antiche pietre riverberano decise
dalle mani dell’uomo forgiate precise
Il cobalto del cielo pennellato da nubi
Un sorriso e il tuo sguardo vagano acuti
Nell’aria la primavera ormai incombe
il mattino  sa di salsedine e terra antica
Il canto dei tordi  sembra che benedica 
È tutto un azzurro nelle varie sfumature
dolcemente  a colorare declivi e alture
Sinfonia di emozioni è  tutto un fluire
Armonia e pace e l’anima che non tace
Un passo uno sfiorarsi una parola mordace
Vibrazioni intense e calore sulla pelle
della notte ancora negli occhi le stelle
Una brezza  impertinente sfiora i nostri volti
 È ancora un giorno in cui ci siamo scelti




domenica 26 marzo 2017

IL VELO DEL DESIDERIO

Cercami sul finir della notte
sulle braccia sfinite di ore insonni
Le iridi velate ancor dal desiderio
lucenti e sfamate da gesti ardenti
Attendimi tra riflessi  sbiaditi
tra il chiarore rosato di un alba stentata
Ascoltami tra le ultime note
appena accennate
raccolte
tra le coltri stropicciate calde ancora di corpi sudati
Mi troverai tra l'albeggiare di tinte e chiaroscuri
su quella linea indefinita
tra il sole che si impone e la luna che abbandona