lunedì 6 giugno 2016

NON TI AMO

No non ti amo
Perché se ti amassi ti starei lontano
Non graverei sulle tue ore
Non riempirei di ansia i momenti
No non ti amo
Perché se ti amassi non ti scriverei
Chiedendomi se posso
Sapendo che poco e niente saranno le risposte
No non ti amo
Perché se ti amassi non rinuncerei a sentire la tua voce
Anche sapendo che a vuoto lo squillo echeggerebbe
No non ti amo
Perché se ti amassi non starei ad aspettare quel momento
Per riaverti di quel tanto o poco senza chiedere più niente



IL PARCO DI KYOTO



Tra fior di prugno e di ciliegio  passeggiavo
Nell’aria un profumo che non conoscevo
Rivolto al cielo gli occhi lo ammiravo
Sfumava tra una nube ogni ricordo

Ti vidi  pensieroso sulle rive del laghetto 
Sullo sfondo la casa del tè tra il boschetto
Danzando cadde lieve  un petalo rosato
Potendo un sorriso ti avrei regalato

Ti seguii fino a quel piccolo tempietto
La tua veste ondeggiava sembrando vento
Chinasti il capo e  vi sparisti dentro

Son rimasta ad attenderti per ore
Inspirando di quel parco ogni odore
Chissà se eri sogno o  illusione



lunedì 23 maggio 2016

TORNERAI


Tornerai ancora calda estate
Coi corpi stesi al sole impudenti 
Le creme che profuman le giornate
lo sguardo ben nascosto dalle lenti
Sulla battigia un po’ allungate
La pallonata e un accidenti
così tu mi approcciasti sulla riva
Mentre il tramonto il mar lambiva
Mi guardasti e io alla deriva
Seguii i tuoi passi verso il bar
Intanto il sole lento moriva
delicato mi offristi da mangiar
Il mare di un blu scuro si tingeva
E piano cominciasti a fischiettar
Con un suono antico e suadente
L’aria tutta divenne ardente
Mi stringesti appassionatamente
Sulle labbra cantasti le tue note
Io ormai persa non capivo niente
di gusto mordicchiavi le mie gote
L’odore del tuo corpo seducente
Io con le armi ormai già deposte
viaggiavo ormai a mille all’ora
è  tuo il sapor che  sento ancora

martedì 17 maggio 2016

Tante decisioni definitive sono prese in uno stato d'animo che non è destinato a durare; e diventa poi facile pentirsene.

mercoledì 11 maggio 2016

SEMPRE SORRIDENDO

Viaggio lungo strade asfaltate
percorro solitaria vie segnate
Mi canto la vita nelle tortuose emozioni
scrollo  decisa sgradevoli sensazioni
Fin troppo sul serio ho trascorso degli anni
ora ne rido e butto via gli affanni
Ho visto inferno e paradiso
alla cattiva sorte ho fatto buon viso
Nelle giornate di pioggia mi sono bagnata
in quelle di sole mi sono asciugata
Guardo nello specchio curiosi occhi
mi osservo  e ne spazzo pensieri sciocchi
Danzo nei momenti e ne seguo il ritmo
calpesto con forza qualsiasi relitto
Spesso ho ripreso la navigazione
cercando nuove rotte senza esitazione
Ho masticato amaro e l'ho ingoiato
gocce di miele  ne ho estrapolato
Mi prendo in giro e ancora mi sorprendo
ti batterò vita sempre sorridendo



lunedì 9 maggio 2016

MONSELICE


Sul monte della Rocca il tramonto si stende 
Con pennellate azzurre e arancio si protende 
Qualche nube allunga tentacoli grigiastri 
Si snoda ombreggiando colline tra sfocati astri 
Pian piano la sera contorna di Monselice le mura
Oscurando lentamente ogni piccola angolatura
Riprendo la mia strada negli ultimi bagliori
seguendo le orme di antichi viaggiatori

lunedì 2 maggio 2016

VECCHIO CARILLON

Ho un vecchio carillon sul cassettone
La ballerina un po’ consunta
In posa precaria sulla punta
Un vecchio valzer viennese
Suonato senza pretese
Lei volteggia ancor convinta
 con le braccia in alto tese
e la gonnellina variopinta
Ogni volta che la guardo
Mi viene un po’ il magone
Ricordo quando l’ebbi in dono
Si anche allora era maggio
Era la mia prima comunione
E la neve arrivò all’improvviso
Raffreddando  un sole già indeciso  
Ho un vecchio carillon sul cassettone
Quando gli do la corda cigola affranto
Ne è passata di acqua sotto il famoso ponte
A parte la malinconia a volte lo guardo
E sorrido salutando teneramente
Quella bimba che sognava tenacemente



domenica 1 maggio 2016

NOTTETEMPO

Nottetempo lungo la strada
matasse aggrovigliate
frasi e sguardi e parole rimangiate
Nubi sghembe sull'orizzonte
rettangoli bianchi sull'asfalto
Uno scroscio d'acqua
un fulmine lontano
e il vento a spolverare ombre d'arbusti
Nottetempo lungo la strada
svincoli segnati da sprazzi aranciati
Planano le gomme sul bagnato

mercoledì 27 aprile 2016

CAMPANE DEL VESPRO

Che strano le campane del Vespro
Non le sentivo da un po’
In questo paesaggio aspro
Alla meta tra poco arriverò

In una giornata assolata
In questa strada inusuale
Una deviazione mi ha portata

Lassù c’è un vecchio campanile 
Anche il rintocco è flebile e stanco
Si staglia un profilo sottile
 Mentre a una  piazzetta mi affianco

Raccontano anni di storia
Le pietre grigie e consunte
Echi che camminano nella memoria


giovedì 21 aprile 2016

SORPASSO MOMENTI



I pensieri albeggiando bussano alla mente
Emozioni svincolando  si perdono nell’aria
Tra valli e colline sospesi su tralci di vite
Si allungano scodando su una strada infinita
Un viaggio che si snoda tra dovere e piacere
Giorni di calura e di insopportabile sete
Nella gola riarsa inciampano le parole
L’abitacolo pregno di suoni arrochiti
Una sosta per riprendere fiato
Uno scintillio in uno sguardo evitato
Si delinea un sorriso appena accennato
Ritorno canticchiando tra corsie accelerate

Sorpasso stanchi  momenti malinconicamente 

lunedì 11 aprile 2016

DI TE


Di te amerei ancora quel viso un po’ stanco 
Lo sguardo tormentato da divise emozioni 
L’animo confuso tra angelo e demonio 
In equilibrio sul filo della memoria 
La paura di esser solo e la voglia di scappare
Di te amerei ancora quelle mani lisce e forti
La figura a volte curva sotto il peso dei conflitti
Quel sorriso un po’ sbilenco quasi a ridere di se
Tra follia e raziocinio senza mai trovare un perché
Di te amerei ancora il tutto e il niente
Tra mille dubbi e l’inaspettata certezza
L’inizio e il suo epilogo sospeso nel futuro



venerdì 8 aprile 2016

SEGMENTI DI VITA

Mi sono giocata i ricordi
lanciandoli come dadi
sui bordi delle strade
Durante solitari viaggi
tra sole e pioggia
tra vento e foschia
Ne raccolgo i frammenti
tra luci intermittenti
di un sorpasso azzardato
Ne riannodo filamenti rossastri
tra file di rododendri impolverati
Sui bordi di scarpate in fiore
lascio segmenti di vita